AI per pmi
Tutti ti dicono che ti serve l’AI. Nessuno ti dice dove, come e se serve davvero.
ChatGPT, Claude, assistenti, automazioni, nuovi strumenti ogni settimana.
Non è necessario provarli tutti.
Bisogna solo capire se possono aiutare la tua azienda in due o tre attività precise: richieste, preventivi, contenuti, segreteria, follow-up, documenti, riunioni.
A Studio Marketing aiuta PMI, studi professionali, aziende di servizi e organizzazioni sportive a capire dove l’intelligenza artificiale può servire davvero, con quale strumento partire e cosa farci dal prossimo lunedì mattina.
10 domande sulla tua azienda. Nessun gergo tecnico. Nessun abbonamento da comprare prima di capire se ti serve.
Prima vuoi capire l’AI con esempi pratici?
Partecipa ad AI da lunedì mattina, il workshop online per PMI e piccoli team che vogliono capire dove usare l’intelligenza artificiale nel lavoro quotidiano senza trasformarsi in tecnici.
Prossima aula: venerdì 2 ottobre 2026, 9:30–12:30.
Le domande giuste non parlano di tecnologia. Parlano della tua azienda.
Quando un imprenditore mi chiede dell’AI, il problema vero non è quasi mai lo strumento.
La domanda non è solo “meglio ChatGPT o Claude?”.
1. L’AI mi serve davvero?
Non a tutte le aziende nello stesso modo. E non in tutte le attività.
2. Dove la metto in azienda?
Nelle richieste? Nei preventivi? Nei contenuti? Nella segreteria? Nei riepiloghi?
3. ChatGPT o Claude: quale devo usare?
Dipende dai materiali, dalle persone che lo useranno e dal tipo di lavoro da semplificare.
4. Se la compro, lunedì mattina cosa ci faccio?
Questa è la domanda più importante. Senza una procedura, l’abbonamento resta un esperimento.
5. Serve anche a una realtà come la mia?
Spesso sì, soprattutto dove c’è molto lavoro ripetitivo e poco tempo.
6. Chi la usa davvero in azienda?
Il titolare? La segreteria? L’ufficio commerciale? Chi prepara contenuti o documenti?
7. Come evito di buttare soldi e tempo?
Partendo da un check-up, non da uno strumento.
Tutte queste sono domande corrette, ma non c'è una risposta uguale per tutti. Per questo si parte dalla tua azienda: da come lavorate oggi, da cosa vi rallenta e da quali attività potrebbero diventare più semplici.
L’AI non lavora al posto tuo. Lavora meglio se la sai guidare.
In questa intervista a “Pagina 9 Economia” su TV9, Andrea Stoppacciaro spiega perché l’intelligenza artificiale non è uno strumento per evitare il lavoro, ma un modo per trasformarlo: meno attività ripetitive, più controllo, più capacità di analisi e più tempo per decisioni a valore.
Nel video si parla di:
- perché l’AI non sostituisce il lavoro umano, ma cambia le mansioni;
- come può aiutare le PMI in email, preventivi, dati e attività ripetitive;
- perché va guidata con prompt, contesto e pensiero critico.
L’AI utile non parte dallo strumento. Parte dal lavoro che fai ogni giorno.
Non siamo informatici. E questa, per te, è una buona notizia.
Non installiamo software, non sviluppiamo sistemi, non parliamo di architetture. Il nostro lavoro è un altro, cioè capire dove l’AI può aiutare la tua azienda a lavorare meglio già in attività concrete: preventivi che escono prima, richieste che ricevono risposta, contenuti sostenibili, follow-up che non si perde, segreteria più leggera.
Tutto sul tuo account, con i tuoi materiali, con procedure scritte che il tuo ufficio sa ripetere.
Se un giorno servirà un progetto informatico, te lo diremo — e ti aiuteremo a non farti vendere fumo.
Cosa Facciamo
Mettiamo l’AI dove può servire davvero:
- richieste e risposte ai clienti;
- bozze di preventivo e documenti;
- contenuti e comunicazioni;
- riepiloghi di riunioni e materiali lunghi;
- follow-up e clienti da ricontattare;
- procedure interne ripetibili.
Non partiamo da qui:
- installazioni software complesse;
- progetti informatici da sei mesi;
- automazioni vendute prima di capire il problema;
- assistenti costruiti a caso;
- promesse tipo “l’AI farà tutto al posto tuo”.
Se un giorno ti servirà un progetto tecnico, te lo diremo.
Ma prima conviene capire se l’AI può già aiutarti in modo semplice, controllabile e utile.
Tre esempi concreti, senza effetti speciali.
Cosa significa, in pratica, per un’azienda come la tua
1) Studio professionale
Prima
Ogni preventivo o proposta richiede tempo, riletture, copia-incolla, recupero di vecchi documenti e attenzione del titolare.
Dopo
Bozza in 20 minuti dall’assistente configurato sui modelli dello studio; il professionista rivede e firma.
Punto chiave
L’AI non firma. Prepara meglio il lavoro di chi deve firmare
2) Azienda di servizi
Prima
Le richieste arrivano da sito, email, WhatsApp o passaparola. Qualcuno risponde quando riesce, spesso senza un messaggio coordinato.
Dopo
Risposta preparata dall’AI sul materiale aziendale, inviata in giornata da chi se ne occupa.
Punto chiave
Non è risposta automatica a tutti. È risposta migliore, preparata prima.
3) Società sportiva
Prima
Comunicazioni a famiglie, sponsor, tecnici e atleti vengono scritte nei ritagli di tempo, spesso dalle stesse due persone.
Dopo
Procedure pronte per convocazioni, materiali sponsor e contenuti partite.
Punto chiave
Meno caos organizzativo. Più memoria che resta alla società.
AI per PMI: il percorso, un passo alla volta.
Non devi decidere subito un progetto grande. Puoi partire in due modi: con un’aula pratica per capire meglio l’AI nel lavoro quotidiano, oppure con un check-up per valutare dove può servire nella tua azienda.
Workshop AI da lunedì mattina
250€ +IVA
Una mattina online per capire dove usare l’AI nel lavoro quotidiano, cosa non delegare e quali prime prove fare quando torni in azienda. È il passo giusto se vuoi prima orientarti, vedere esempi pratici e capire come strumenti come ChatGPT o Claude possono essere usati senza confusione.
Prossima aula online: venerdì 2 ottobre 2026, 9:30–12:30
Posti: massimo 8 partecipanti
Check-up AI
Gratuito
10 domande sulla tua azienda, non sulla tecnologia. In pochi minuti capisci quali aree potrebbero essere più adatte e quali errori evitare.
Piano AI 30 Giorni
390€ +IVA
Se vuoi andare oltre il primo orientamento, mappiamo le attività della tua azienda e ti diciamo dove mettere l’AI, quale strumento usare tra ChatGPT e Claude, e cosa fare nei primi 30 giorni.
Kit AI Operativo
890€ + IVA
Quando sai da dove partire, prepariamo l’uso concreto: assistente configurato sul tuo account, 5 procedure sui tuoi processi e formazione al personale.
AI in Azienda
Da 2.500€ + IVA
Per aziende che vogliono estendere l’AI a più funzioni, con regole chiare, materiali, formazione e procedure condivise.
Nota:
Solo dopo una diagnosi o una call di qualificazione.
Il prezzo del Piano AI 30 Giorni viene scalato dal Kit AI Operativo se confermi entro 30 giorni.

Prima le decisioni. Poi gli strumenti.
“La regIA non si delega”
è il libro di Andrea Stoppacciaro sull’intelligenza artificiale nelle imprese reali.
Il principio è semplice: l’AI può aiutarti a scrivere, sintetizzare, preparare, ordinare e velocizzare. Ma non deve decidere al posto tuo.
È lo stesso principio che applichiamo nei progetti AI per PMI: prima capiamo cosa deve succedere, poi scegliamo strumenti, procedure e persone.
Il Piano AI 30 Giorni è il metodo raccontato nel libro, applicato alla tua impresa.
L’intelligenza artificiale serve davvero a una PMI?
Sì, ma non ovunque. Di solito serve in due o tre punti precisi: testi ripetitivi, risposte ai clienti, bozze di preventivo, contenuti, riepiloghi, procedure interne o attività che oggi consumano troppo tempo del titolare. Il Check-up AI gratuito aiuta a capire quali sono i tuoi.
Dove posso usare l’AI in azienda?
Si parte dai processi, non dallo strumento: richieste commerciali, preventivi, comunicazioni, contenuti, segreteria, riunioni, documenti, clienti da ricontattare. Il Piano AI 30 Giorni serve a scegliere le aree con più senso per la tua azienda..
Meglio ChatGPT o Claude per una PMI?
Dipende da cosa devi fare. ChatGPT e Claude sono entrambi strumenti validi, ma la scelta seria dipende dai materiali, dal tipo di testi, dalle persone che lo useranno e dal lavoro da semplificare. La risposta corretta arriva dopo aver visto la tua azienda, non prima.
Se compro ChatGPT o Claude, cosa ci faccio lunedì mattina?
Senza procedure rischi di usarlo per qualche prova e poi lasciarlo lì. Con il Kit AI Operativo hai un assistente configurato sul tuo account, 5 procedure scritte sui tuoi processi e una formazione pratica per usarlo davvero.
L’AI può scrivere i contenuti della mia azienda?
Può aiutarti a prepararli, riordinarli e adattarli ai diversi canali. Ma non può sapere al posto tuo cosa rende credibile la tua azienda, quale storia merita di essere raccontata e quale promessa puoi sostenere. La direzione resta umana.
L’AI può aiutare con i preventivi?
Sì, soprattutto se hai modelli, esempi precedenti, descrizioni dei servizi, listini o materiali tecnici. L’AI può preparare una bozza più ordinata e veloce. La decisione finale, però, resta a chi conosce cliente, margini e responsabilità.
L’AI sostituisce le persone?
No. Nel nostro modo di lavorare l’AI serve a togliere lavoro ripetitivo, ridurre il foglio bianco e rendere più ordinati passaggi che oggi dipendono troppo da singole persone. Non serve a togliere responsabilità a chi deve decidere
Serve anche a una realtà piccola?
Spesso sì, proprio perché nelle realtà piccole poche persone fanno molte cose. L’AI può aiutare se viene applicata a compiti concreti e ripetuti. Se invece viene introdotta solo per “essere moderni”, aggiunge confusione.
Chi la usa davvero in azienda?
Le persone che svolgono attività ripetitive: segreteria, ufficio commerciale, chi prepara preventivi, chi scrive comunicazioni, chi produce contenuti, chi riordina documenti. L’AI usata solo dal titolare di solito non cambia il lavoro dell’azienda.
Come evito di buttare soldi e tempo?
Non comprando strumenti prima di sapere dove servono. Parti dal Check-up AI gratuito. Se emerge un’opportunità concreta, puoi passare al Piano AI 30 Giorni. Il primo passo pagato costa 390€ e viene scalato dal successivo se confermi entro 30 giorni.
Cinque minuti. Dieci domande. Zero gergo.
Prima di comprare un abbonamento, scegliere uno strumento o far partire un progetto, capisci se l’AI può aiutare davvero la tua azienda e da dove conviene iniziare.
Il Check-up è gratuito. Il Piano AI 30 Giorni è il primo passo pagato se vuoi una mappa operativa per la tua azienda.
Vuoi prima partecipare a un’aula pratica?
Se prima di fare un check-up vuoi capire meglio come usare l’AI nel lavoro quotidiano, puoi partecipare al workshop AI da lunedì mattina.
Tre ore online, esempi pratici, massimo 8 partecipanti.